Se dirigi un’azienda, piccola o grande che sia, non puoi ignorare la potenza comunicativa del video. Divulgato sui social network, inserito nel tuo sito web, esibito ad un evento… spiegherà con chiarezza i tuoi servizi, enfatizzerà il tuo know-how, suggestionerà con forme e colori in movimento attirando l’attenzione di tutti, coinvolgendo e fidelizzando il tuo pubblico.

La realizzazione di video aziendali richiede professionalità

Ma non ci si deve spaventare confondendo il video aziendale con uno spot televisivo: la realizzazione di un video in infografica, per esempio, può essere realizzato in un paio di giorni, riunioni e storyboard compresi. Vediamo insieme le 5 fasi di sviluppo per la realizzazione video aziendali.

Fase 1: fissiamo l’obiettivo

Spesso i nostri clienti ci parlano dei propri gusti personali e di come vorrebbero realizzare il loro video, ma prima di immaginare che tipo di stile e appeal dovrebbe avere il prodotto, bisogna fissare gli obiettivi principali da raggiungere. Per esempio:

  1. necessità di spiegare un prodotto o un servizio, con riprese reali o grafica animata (vedi esempio)
  2. visibilità sui social network attraverso la realizzazione di un video virale (vedi esempio)
  3. coinvolgimento dei collaboratori o soci durante un evento (vedi esempio)
  4. fidelizzazione dei clienti con video di presentazione (vedi esempio)
  5. realizzazione di veri e propri tutorial da inserire nel vostro blog o canale youtube (vedi esempio)
  6. necessità di avere la traccia di un evento attraverso un semplice montaggio di riprese dal vivo
  7. semplice animazione del logo (vedi esempio)
  8. un po’ tutte le cose insieme… (vedi esempio)

Fase 2: chiariamo i concetti

Una volta fissato l’obiettivo, anche in maniera generica, bisogna chiarire i concetti che vogliamo comunicare. Una semplice scaletta con la lista delle cose da dire è sicuramente un buon inizio. Qualsiasi sia l’obiettivo e quindi il tipo di video da realizzare, bisogna dare un ordine alle cose, cercando di lasciare i concetti importanti, forti, particolarmente coinvolgenti alla fine, creando un crescendo di interesse e emozioni.

Fase 3: sviluppiamo i concetti

Ora bisogna decidere in base agli obiettivi e al budget a disposizione:

  1. che tipo di tecniche vogliamo utilizzare per la realizzazione del video aziendale,
  2. quanto deve durare il video,
  3. su quali piattaforme e supporti dovrà essere visto.

Attenzione a non farsi trascinare dalla passione per il cinema o dalla segreta aspirazione da attore che vi portate appresso dall’infanzia! Come tutti i progetti di comunicazione, bisogna fare ricerche della concorrenza, analisi del target di riferimento, analisi delle opportunità produttive… perché qualsiasi sia il vostro intento, sappiamo che l’obiettivo ultimo del video aziendale è quello di vendere di più, quindi deve piacere al vostro pubblico, non a voi. Un brainstorming tra colleghi e con gli amici vi aiuterà a chiarirvi le idee…

Fase 4: lo storyboard

storyboardRealizzare lo storyboard non è certo facile, ma a volte basta avere le idee chiare e fissarle sulla carta con le tecniche che ci vengono meglio: testi, foto rubate qua e là, pezzi di film… l’importante è farsi capire!

I testi devono parlare con il linguaggio giusto. Se fate riferimento ad un pubblico di tecnici specializzati ed esperti del settore, usate il vostro gergo professionale come ad una qualsiasi riunione; ma se vi rivolgete ad una cerchia più estesa, cercate di immedesimarvi nel vostro utente e sostituite ogni parola tecnica con una spiegazione estesa.

Fate attenzione anche al commento musicale: che sia un leggero sottofondo o una vera e propria colonna sonora, può essere difficile fare la scelta giusta e complicato ottenere i permessi.

Leggi questo articolo per un approfondimento

Fase 5: scelta dei professionisti a cui commissionare il lavoro o realizzazione in casa

Ora non vi resta che prendere la decisione finale: siamo in grado di farcelo da soli o chiediamo aiuto? E a chi affidarsi per il lavoro?

Le figure professionali che possono entrare in gioco per la realizzazione di un mini-film sono varie:

  • sceneggiatore o esperto in storytelling
  • regista
  • tecnico riprese
  • tecnico del suono
  • tecnico del montaggio
  • motion graphic
  • colorista
  • disegnatore 3D
  • animatore 3D
  • web manager

Cerchiamo di capire se ci serve la mano di qualcuno selezionando le maestranze necessarie. Se decidiamo di commissionare il lavoro a qualcuno possiamo decidere tra:

  • Agenzia di comunicazione: pensano a tutto loro, partecipano a tutte le fasi descritte con serietà e professionalità mettendo a disposizione dell’azienda tutte le figure professionali e le maestranze necessarie. Vale la pena chiedere un preventivo (leggi questo articolo per un approfondimento), non costa nulla… ma è ovvio che un’agenzia importante è sinonimo di garanzia ma anche di spese importanti
  • Video-maker: il libero professionista del video è spesso mosso da grande passione e volontà. Adatto alla realizzazione di video semplici, senza effetti visivi o video grafica, preferibilmente con riprese in sede senza attori. Attenzione alla scelta! In questo settore ci sono molti “professionisti” improvvisati…
  • Team di liberi professionisti: il team Squad, unico nel suo genere, rappresenta la perfetta via di mezzo tra l’agenzia, che deve far fronte a spese fisse importanti e non può fare a meno di chiedere di più, e il singolo professionista, che chiede meno ma non può far tutto! Con un team di professionisti ottieni il miglior servizio possibile al minor costo possibile.

Chiedi un preventivo, non costa nulla

A prescindere da chi sceglierete, preparatevi ad alcune domande a cui dovrete rispondere (a meno che non richiederete collaborazione per tutte le fasi del progetto):

  1. Qual è l’obiettivo del video? Informazione? Advertising? Presentazione?
  2. A chi ci si rivolge?
  3. Su quali piattaforme verrà visto? TV? Internet? Proiezione…?
  4. Siete in grado di realizzare lo storyboard?

Ovviamente non dovete sapere tutto subito e potrete richiedere una consulenza su ogni aspetto del progetto a qualsiasi professionista.

In bocca al lupo!

 

 

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Sono graphic designer, UX designer, web designer... da qualche anno mi occupo di web marketing e mi diletto a scrivere su questo blog.