Hai il logo, il biglietto da visita, la brochure… hai persino aperto la fanpage su Facebook e il profilo su Twitter, quindi…

Perché avere un sito web? Perché investire nel web se non sono sicuro di riceverne benefici?

Beh, ecco la risposta di Squad: perché i benefici ci saranno, anche se non quantificabili! Perché, semplicemente, non puoi farne a meno!
Certo, i social network sono gratuiti e molto visitati, ma comunicano le informazioni in maniera troppo frammentata, non ti distinguono dagli altri, non danno un’idea di affidabilità e professionalità, non comunicano immediatamente con un colpo d’occhio la tua mission e la filosofia della tua azienda. Ma soprattutto non ti permettono di comparire nelle liste dei motori di ricerca. Guardiamoci un po’ di dati di Audiweb:

In Italia le categorie più visitate nel giugno del 2015 sono

  • i siti e le applicazioni di ricerca (il 91,6% degli utenti online),
  • i portali generalisti (il 90,6%),
  • i social network (l’87,1%).

Come si vede da questi dati i motori di ricerca e i portali generalisti (Virgilio, Msn, Kataweb, Tiscali, Yahoo…) rimangono ancora il punto di partenza della navigazione sul web. Infatti quando ci accingiamo ad organizzare una cena fuori o un viaggio, quando vogliamo acquistare un profumo o un libro, quando abbiamo bisogno di un idraulico o un imbianchino, digitiamo la nostra ricerca e valutiamo i risultati, scegliendo tra i siti trovati. Non andiamo certo su Facebook per vedere se per caso tra i nostri amici c’è il veterinario che cercavamo!

Ormai internet fa parte della nostra vita e non avere un indirizzo www è penalizzante.

Anche per le aziende locali come ristoranti, hotel, negozi… non è sufficiente comparire sui portali come Tripadvisor o Google Map, perché gli utenti cercheranno subito di farsi un’idea di chi siete attraverso il vostro sito e a quel punto noteranno la vostra assenza, penseranno che non fate buoni affari, che siete retrogradi, che non investite nella vostra azienda. Perché perdere quei potenziali clienti? Perché non farsi conoscere anche all’estero attraverso un sito multilingua?

Come è cambiato il nostro modo di comunicare? Come è diventato il passaparola?

perche_sito_web_schemaSe prima prendavamo il bigliettino del ristorante e lo facevamo vedere ai nostri amici come promemoria, oggi invitiamo gli amici a cena con Wathsapp indicando l’indirizzo web del sito per dare tutte le informazioni a portata di click.
Se ci affannavamo in lunghe descrizioni di vie e punti di riferimento per indicare la posizione della tintoria o cartoleria di fiducia, oggi la cerchiamo sul cellulare e la mostriamo all’amico in tempo reale.
Oggi pretendiamo di conoscere le persone che fanno l’azienda, guardarle in faccia prima di contattarle, controllare se per caso sono amici di amici…  Come puoi adeguarti a questo nuovo modo di comunicare senza un sito web che soddisfi i nuovi bisogni dell’utente?

Lo so, non hai tempo né voglia di seguire il sito web. Ma sei sicuro che i social network richiedano meno sforzi?

Il sito prende molto meno tempo dei social network e vale molto di più. Con un sito dinamico puoi aggiornare tutti i contenuti che vuoi in pochi minuti e pubblicarli automaticamente e contemporaneamente su tutti i social network che decidi di collegare al tuo sito.
Tra l’altro non devi farlo per forza… puoi dedicare il tuo tempo al sito anche solo all’inizio e quando ti va per controllarne le visite e l’utenza. Sui social network, invece, devi essere sempre presente, altrimenti non avrebbe senso aprirli, proprio perché sono uno strumento in più per mantenere l’attenzione viva intorno alla tua azienda.

Certo l’ideale sarebbe comunicare il più possibile attraverso tutti i media che hai a disposizione, ma partendo comunque sempre, sempre, sempre dal logo e dal sito!

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Sono graphic designer, UX designer, web designer... ma anche content editor e social manager. Anche con la SEO non me la cavo male... insomma una onebandwoman 😀